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Accordi di programma e diritto allo studio

Gli Accordi di Programma prevedono il coinvolgimento della scuola, delle ASL, degli Enti Locali e delle Associazioni di tutela e devono garantire, facilitare e sostenere l’integrazione scolastica e sociale degli alunni e studenti con disabilità.

13 settembre 2022

Per Accordo di Programma, disciplinato dal D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (articolo 34), si intende l'azione integrata e coordinata di Comuni, Province e Regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o comunque di due o più tra i soggetti predetti, per l'attuazione di opere di interventi o di programmi di intervento per la piena realizzazione dell'integrazione scolastica e sociale.

Le Regioni, gli enti locali, gli Uffici Scolastici Regionali e provinciali, le istituzioni scolastiche autonome, sulla base delle risorse annualmente disponibili, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio stabiliti a legislazione vigente, concertano le modalità tecniche per la gestione e la distribuzione delle risorse di personale e delle risorse materiali utili all'integrazione degli alunni e studenti con disabilità.

A livello locale, sulla base degli Accordi di Programma di cui alla legge n. 104/1992, sono individuati i livelli di concertazione tra istituzioni pubbliche per l'assegnazione delle risorse professionali e materiali di rispettiva competenza proposte e richieste contestualmente da parte delle istituzioni scolastiche interessate. La stipula degli Accordi per l'integrazione scolastica è il compito di maggior rilievo istituzionale delle nuove Città metropolitane, dei Comuni (o unione di Comuni) e delle Province, e deve essere un impegno concreto di ciascuna istituzione, che sulla base delle rispettive competenze concordate, deve provvedere ai servizi necessari e utili ad una buona qualità dell'integrazione scolastica e sociale.
Uno degli obiettivi che si intende raggiungere è quello di offrire alle famiglie suggerimenti ed indicazioni per orientarsi tra i vari servizi impegnati nella realizzazione dell'integrazione scolastica e sociale degli alunni e studenti con disabilità, evitando loro un percorso arduo e spesso faticoso nella complessità organizzativa dei vari uffici per avere le informazioni necessarie.

L'Accordo di Programma prevede anche modalità e organismi di vigilanza sull'applicazione dei servizi sottoscritti con poteri di controllo sullo stato di attuazione dell'accordo stesso, nonché poteri sostitutivi nei confronti di parti inadempienti.
 

Riferimenti normativi

Contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 in ambito scolastico a.s. 2022/23
(Vademecum del Ministero dell'istruzione con le principali indicazioni per il contrasto della diffusione del Covid-19);

Protocollo d'intesa tra Ministero dell'istruzione e Ministero della salute 19 gennaio 2022 (Il Protocollo prevede la costituzione di un comitato e la formazione di gruppi di lavoro specifici ai quali potranno partecipare esperti del mondo della scuola, dell'università, della sanità e delle associazioni);

Nota del 21 gennaio 2022 n. 71 (Attività didattica in presenza – misure per alunni con disabilità e bisogni educativi speciali nelle classi in dad/ddi)

Nota del 30 novembre 2021 n. 29452 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2022/2023);

Atto di indirizzo del 16 settembre 2021 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche che orienteranno l'azione del Ministero dell'istruzione per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024)

Decreto del 4 gennaio 2021 n. 2 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2021)

Nota del 28 settembre 2020 n. 17377 (Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative per l'aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche);

Nota del 19 maggio 2020 n. 7851 (Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche (Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento, Piano triennale dell'offerta formativa);

Atto di indirizzo delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020 (Diramato l'Atto di indirizzo politico-istituzionale del 7 febbraio 2020 n. 2, che individua le priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020, con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate);

Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96 (Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»);

Disposizioni integrative e correttive al Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri sulle disposizioni integrative e correttive al Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66, recante "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della Legge 13 luglio 2015 n. 107");

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 commi 70 e 71 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Protocollo d'intesa per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all'inclusione (Accordo del 27 marzo 2015 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute);

Legge 7 aprile 2014 n. 56 art. 1 comma 89 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni);

Legge 3 marzo 2009 n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità);

Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 20 marzo 2008 art. 4 (Intesa in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico dell'alunno con disabilità);

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2006 n. 185 art. 3 (Regolamento recante modalità e criteri per l'individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell'articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289);

Legge dell'8 novembre 2000 n. 328 art. 19 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali);

Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 art. 34 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali);

Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59);

Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 art. 1 (Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap);

Decreto del Ministro della pubblica istruzione 9 luglio 1992 (Indirizzi per la stipula degli accordi di programma ai sensi dell'art. 13 della legge-quadro 5 febbraio 1992, n. 104 sull'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);

Legge del 5 febbraio 1992 n. 104 art. 13 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);

Legge dell'8 giugno 1990 n. 142 (Ordinamento delle autonomie locali) Provvedimento abrogato dal D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

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