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Linea Guida sulla gestione dei DSA 2022

A 10 anni di distanza dal precedente documento, l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato la nuova "Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento" (DSA).

13 giugno 2022

Il 20 gennaio 2022 l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato la nuova "Linea guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento", un importante punto di riferimento per la comunità dei clinici per affrontare le problematiche cliniche delle persone con DSA.
A 10 anni di distanza dal precedente documento, questa nuova Linea guida migliora e uniforma i protocolli diagnostici e riabilitativi, aggiorna le precedenti raccomandazioni cliniche e formula nuove raccomandazioni per quegli aspetti che precedentemente non erano stati indagati, come il disturbo di comprensione della lettura, nuove raccomandazioni per gli studenti bilingui e per la diagnosi precoce, nuovi criteri per la disgrafia e il disturbo del calcolo.
Un altro importante argomento affrontato è stato quello della valutazione e della diagnosi dei DSA nei giovani adulti, per i quali la Legge 8 ottobre 2010 n. 170 ha favorito l'allungamento dei percorsi scolastici per cui è sempre più alto il numero di coloro che si iscrivono all'università. I clinici però, finora, non avevano direttive diagnostiche chiare su cui basare il processo diagnostico.
In contemporanea al progetto di produzione di nuove linee guida sui DSA, è stato anche costituito un apposito Gruppo di Lavoro, denominato "Libro Bianco" con lo specifico compito di analizzare quale fosse, a distanza di 10 anni dall'ultima Conferenza di Consenso e dalla Legge 170/10, lo stato di attuazione delle raccomandazioni esistenti e delle normative vigenti in relazione al tema dei DSA. Questo lavoro ha permesso di evidenziare i punti di forza della Legge 170/10, ma anche le criticità che tuttora permangono in vari ambiti e ha proposto possibili soluzioni alle problematicità evidenziate nel mondo della scuola, dell'università e del lavoro.
 
Il termine disturbo specifico dell'apprendimento descrive più profili a insorgenza in età evolutiva accomunati dalla presenza di una significativa difficoltà nell'acquisire e padroneggiare con facilità uno o più processi relativi alla lettura, alla scrittura e/o al calcolo.
Il disturbo più diffuso e rilevante è la dislessia (lettura), che descrive più profili, accomunati da una significativa difficoltà nell'acquisire ed eseguire una lettura sufficientemente scorrevole.
Meccanismi analoghi possono interessare altri tipi di disturbi:
disgrafia: disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica;
disortografia: disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica, ossia non si riesce ad attribuire un senso ai vari simboli ortografici e sequenze di lettere;
discalculia: disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri;
comorbilità: termine che definisce la coesistenza dei disturbi finora descritti in una stessa persona.
 
Per consultare il documento, cliccare su:
Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento
 
Fonte: Istituto Superiore di Sanità (ISS)

di Antonello Giovarruscio

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