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Diritti dei minorenni in relazione al digitale

Indicazioni agli Stati per valorizzare le opportunità della rete e proteggere i minori dai rischi.

30 marzo 2022

Pubblicato il 7 febbraio 2022 sul sito dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza (AGIA), il documento sui diritti dei minorenni in relazione al digitale.
In occasione del Safer Internet Day 2022 la stessa AGIA, insieme al Comitato Interministeriale per i Diritti umani (CIDU) e l'UNICEF Italia, hanno tradotto e pubblicato il Commento generale n. 25 "Sui diritti dei minorenni in relazione all'ambiente digitale" del Comitato ONU sui Diritti dell'infanzia. Il documento è affiancato da una versione child friendly la cui traduzione in italiano è stata arricchita dalle riflessioni di alcuni giovani della Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell'AGIA e di Younicef, il movimento dei giovani volontari di UNICEF Italia.
Il Commento generale affronta il tema dei diritti delle persone minori di età nell'ambiente digitale in continua evoluzione ed espansione, che comprende tecnologie dell'informazione e della comunicazione, comprese reti digitali, contenuti, servizi e applicazioni, dispositivi e ambienti connessi, realtà virtuale e aumentata, intelligenza artificiale, robotica, sistemi automatizzati, algoritmi e analisi dei dati, etc. I diritti dei minori devono essere rispettati, protetti e realizzati anche all'interno di questo ambiente.
 
Per quanto riguarda i minori con disabilità, l'ambiente digitale apre nuove strade anche per avere relazioni sociali con i loro coetanei, accedere alle informazioni e partecipare ai processi decisionali pubblici e per questo si dovrebbero adottare misure per prevenire la creazione di nuove barriere e per rimuovere le barriere esistenti incontrate dai minori con disabilità in relazione all'ambiente digitale.
I minori con diversi tipi di disabilità, comprese disabilità fisiche, intellettuali, psicosociali, uditive e visive, incontrano diverse barriere nell'accesso all'ambiente digitale, come i contenuti in formati non accessibili, l'accesso limitato a tecnologie assistive a prezzi accessibili a casa, a scuola e nella comunità e il divieto di utilizzo di dispositivi digitali nelle scuole, nelle strutture sanitarie e in altri ambienti. Gli Stati parte della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, dovrebbero garantire ai minori con disabilità l'accesso ai contenuti in formati accessibili e rimuovere le politiche che hanno un impatto discriminatorio. Dovrebbero garantire l'utilizzo di tecnologie assistive a prezzi accessibili, ove necessario, in particolare per i minori con disabilità che vivono in povertà, e curare campagne di sensibilizzazione, formazione e risorse anche per le loro famiglie e il personale in contesti educativi e di altro tipo in modo che essi acquisiscano conoscenze e competenze sufficienti per utilizzare efficacemente le tecnologie digitali.
 
Per consultare il documento, cliccare su:
"Sui diritti dei minorenni in relazione all'ambiente digitale"
 
Fonte: Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza (AGIA)

di Antonello Giovarruscio

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