SuperAbile






In Istruzione

Notizie


Friuli, ok agli interventi per il diritto allo studio 2021-23

L’assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen: “Centralità delle consulte di studenti e attenzione alle fasce deboli”

1 marzo 2021

TRIESTE - È la nuova Agenzia regionale per il diritto allo studio (Ardis), dal primo gennaio di quest'anno, a ricoprire il ruolo di soggetto attuatore unico degli interventi a favore del diritto allo studio, dall'asilo fino al università, per il Friuli Venezia Giulia. In base a questa centralità, vengono organizzate le nuove linee guida triennali per il diritto allo studio presentate oggi in commissione Scuola del Consiglio regionale dall'assessore all'Istruzione Alessia Rosolen. "L'attenzione posta nella modifica della legge a vantaggio delle fasce più deboli o più bisognose di attenzione della popolazione scolastica, inserendo nuovi limiti di finanziamento e restituendo centralità alle consulte provinciali degli studenti", spiega l'assessore. La discussione ha affrontato i contributi a sostegno delle spese di ospitalità nelle strutture accreditate, quelli per gli alunni delle scuole paritarie e per la didattica in ospedale e domiciliare.

Particolare spazio è stato concesso alle azioni a beneficio di ragazzi caratterizzati da Bisogni educativi speciali (Bes) e Disturbi specifici di apprendimento (Dsa), ma anche a quelle legate al contrasto e alla prevenzione dell'analfabetismo emotivo e funzionale, suggerito dal pentastellato Mauro Capozzella. La dem Chiara Da Giau pone il punto sulla cosiddetta "dote scuola", intervento rivolto ai nuclei familiari che comprendono studenti delle scuole secondarie di secondo grado e in possesso di specifici requisiti Isee.

Sempre Da Giau chiede un ulteriore sforzo per rendere più omogenea la contribuzione, tenendo conto del cumulo tra "dote scuola", libri in comodato (da 100 a 175 euro per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, da 125 a 200 per quelle di secondo) legato anche alla distanza tra scuola e residenza. Tra le osservazioni quella di Furio Honsell (Open-sinistra) interessato alle modalità di individuazione dei limiti Isee (tre fasce: 0-16.500 euro la prima, fino a 22 mila la seconda, e fino a 33 mila la terza) e alle indicazioni riguardo le pratiche educative nelle scuole private ed estere.

Capozzella ottiene da Rosolen l'assicurazione dell'impegno della giunta sulla comunicazione tra famiglie, docenti e istituti, anche verso i cittadini stranieri. Il segretario regionale Pd, Cristiano Shaurli nota infine "l'assenza di un'analisi legata alle risposte da dare nell'ambito di una situazione emergenziale". Le linee guida sono infine state approvate da tutti i membri della commissione, escluso Honsell che si è astenuto, giudicandole "non innovative" poiché "non riconoscono i patti educativi di comunità come strumento essenziale per superare le disparità educative che stanno emergendo in modo sempre più pronunciato".

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati