SuperAbile






In Istruzione

Notizie


Scuola “in ospedale” per gli studenti malati, c'è l’intesa tra Usr e regione Marche

L'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini: “Garantiamo a tutti i ragazzi il diritto allo studio”

10 febbraio 2021

ANCONA - "È nostro dovere garantire a tutti i ragazzi che si trovano a casa o in ospedale per motivi di salute, il diritto allo studio, affinché' alle difficoltà che già vivono non se ne sommino altre". L'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, presenta così l'accordo tra la Regione Marche e l'Ufficio scolastico per assicurare ad alunni e studenti affetti da gravi patologie, l'erogazione di servizi scolastici alternativi in ospedale o a domicilio. L'accordo è stato approvato questa mattina in giunta. "Troppo spesso l'interruzione temporanea delle lezioni si trasforma in abbandono scolastico- continua Saltamartini-. Una tendenza che dobbiamo assolutamente scoraggiare se teniamo alla crescita personale e al futuro dei nostri ragazzi".

Con l'accordo la Regione si impegna, tra le altre cose, a consentire l'utilizzo dei locali necessari allo svolgimento delle lezioni previste dai progetti di istruzione domiciliare rivolti agli alunni ospedalizzati negli ospedali, assicurare le condizioni per lo svolgimento del servizio di istruzione domiciliare in ospedale, assicurare la collaborazione del personale medico alla formazione e all'aggiornamento dei docenti, in ordine alle conoscenze mediche e psicosociali utili all’attività didattica e formativa ed a garantire la copertura assicurativa per danni eventualmente provocati dagli insegnanti.

"La scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare- aggiunge l'assessore all'Istruzione, Giorgia Latini- rappresentano uno specifico ampliamento dell'offerta formativa per assicurare l'erogazione di servizi alternativi ai giovani in situazione di temporanea malattia. Tali percorsi scolastici sono validi a tutti gli effetti e mirano a realizzare piani didattici personalizzati e individualizzati secondo le specifiche esigenze, affinché' sia garantita a tutti la possibilità reale di fruizione del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione".

Dal canto suo l'Usr Marche si impegna a definire criteri di ripartizione delle risorse disponibili per l'attivazione dei progetti di istruzione domiciliare, individuare il personale docente per l'acquisizione di disponibilità per la realizzazione degli interventi ed a promuovere l'aggiornamento delle competenze professionali dei docenti. "L'accordo- conclude il direttore Usr, Marco Ugo Filisetti- rientra tra le numerose iniziative assunte per una adeguata tutela degli studenti in condizioni di malattia e per i quali il diritto allo studio e il diritto alla salute si saldano in un unico progetto esistenziale e terapeutico". I percorsi di istruzione domiciliare presentati al Comitato tecnico regionale si rivolgono a 54 alunni (23 ad Ancona, due ad Ascoli Piceno, due a Fermo, sei a Macerata e 17 a Pesaro Urbino).

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati