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In Interventi Inail


Équipe multidisciplinare: composizione, competenze e modalità di funzionamento

Gruppo di lavoro multiprofessionale, articolato su tre livelli, che assicura l’approccio interdisciplinare per la soluzione dei bisogni dell’infortunato, tecnopatico e dei suoi familiari

13 giugno 2022

Alle èquipe multidisciplinari dell’Istituto sono attribuiti compiti fondamentali in materia di analisi e valutazione multidimensionale relativamente a specifiche esigenze degli infortunati/tecnopatici, di definizione di obiettivi di autonomia e di reinserimento da perseguire, di individuazione degli interventi da realizzare, di accompagnamento e di supporto durante la fase esecutiva degli stessi, nonché di verifica dei risultati intermedi e finali attraverso l’integrazione delle competenze e delle specifiche azioni tecnico-professionali che si esplicano all’interno delle stesse.

Articolazione e composizione delle équipe multidisciplinari
L’articolazione delle équipe multidisciplinari è improntata su un assetto organizzativo finalizzato a garantire la soluzione dei bisogni degli infortunati/tecnopatici assicurando, attraverso la prossimità territoriale, la tempestiva presa in carico degli stessi.
In coerenza con il descritto modello, l’attività delle équipe multidisciplinari è esercitata in base a un assetto che si articola su tre livelli distinti, sia sul piano strutturale che su quello territoriale

Competenze delle équipe multidisciplinari
In generale, le équipe multidisciplinari svolgono le  attività con l’obiettivo di individuare, all’interno di un progetto personalizzato, gli interventi previsti nel Regolamento, garantendo l’adeguatezza e l’appropriatezza degli stessi e contribuendo a realizzare la tutela globale e integrata degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici. In particolare  le competenze delle équipe multidisciplinari dell’Istituto sono attribuite, ai diversi livelli, nel modo seguente:
  • équipe multidisciplinare di I livello prende in carico l’assicurato e individua, all’interno di un progetto personalizzato, gli interventi necessari al massimo recupero possibile dell’integrità psico-fisica dello stesso. In particolare si attiva per l’individuazione degli interventi per l’autonomia e per il reinserimento nella vita di relazione anche con l’elaborazione di appositi progetti. Per quanto concerne i dispositivi e l’adattamento dell’attrezzatura per la pratica sportiva, questi sono individuati dall’équipe e prescritti, di norma, dal Dirigente medico componente dell’équipe stessa, nei casi di fornitura indiretta.
Resta fermo che l’équipe può essere comunque attivata per tutti i casi per i quali se ne ravvisi la necessità con riguardo agli interventi per il recupero funzionale, elaborando eventuale progetto personalizzato.
  • l’équipe multidisciplinare di II livello svolge attività di orientamento, indirizzo e coordinamento delle équipe di I livello assicurando uniformità a livello regionale ed effettua, su richiesta delle équipe di I livello, le valutazioni di competenza su casi di particolare complessità. In tali ultimi casi, qualora sussistano ulteriori esigenze di approfondimenti o chiarimenti, può formulare richiesta di parere all’équipe di III livello o centrale. Ha competenza a elaborare progetti collettivi di carattere regionale per il recupero dell’autonomia e per il reinserimento nella vita di relazione degli infortunati/tecnopatici, tenendo conto delle esigenze e delle specificità legate al territorio di riferimento;
  • l’équipe di III livello o centrale fornisce orientamento e consulenza per la soluzione dei casi particolarmente complessi o controversi sottoposti al suo esame dalle équipe multidisciplinari di II livello. Ha competenza a elaborare progetti collettivi a valenza nazionale per il recupero dell’autonomia e per il reinserimento nella vita di relazione degli infortunati/tecnopatici
Modalità di funzionamento
L’équipe multidisciplinare è una modalità di lavoro collettivo che, laddove necessario, può essere svolta anche per via telematica, caratterizzata dall’interazione delle diverse figure professionali, che avviene nel rispetto dell’autonomia dei singoli ruoli ricoperti
Nel progetto, che definisce il percorso di sostegno dell’infortunato/tecnopatico e/o dei
suoi familiari e di reinserimento dell’infortunato/tecnopatico, devono essere indicati le motivazioni e il contesto di riferimento, gli obiettivi perseguiti, gli interventi individuati e le risorse attivate, i tempi e i costi di realizzazione, le modalità di verifica e di valutazione dei risultati del progetto.
Per ragioni di completezza, si precisa che nulla è cambiato circa le competenze e il ruolo dell’équipe multidisciplinare in materia di interventi per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro di cui alla determinazione del Presidente dell’Inail dell’11 luglio 2016, n. 258 e successive modificazioni.
 
 Allegato 2: Tabella dei tempi massimi di consegna, tempi minimi di garanzia e di rinnovo dei dispositivi e degli interventi

Allegato 3: preventivo/scheda progetto per gli interventi per il recupero funzionale (su carta intestata del fornitore)

Allegato 4 Preventivo/scheda progetto per gli interventi di reinserimento nella vita di relazione (su carta intestata del professionista)

Allegato 5: Scheda Progetto per gli interventi di reinserimento nella vita di relazione

 
 
 
 

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