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L’Inail Puglia al Cinzella Festival per diffondere la cultura della sicurezza

Nel corso dell’iniziativa sarà sperimentata l’applicazione SR360, uno strumento per prevenire gli incidenti stradali realizzato dall’Istituto in collaborazione con il Politecnico di Bari

24 giugno 2022

BARI - Promuovere la cultura della sicurezza, in particolare tra le giovani generazioni, cercando di coniugare informazione e divertimento: è questo l’obiettivo della partecipazione della Direzione regionale Inail Puglia alla sesta edizione del Cinzella Festival, polo di attrazione artistica e culturale. La manifestazione prevede varie iniziative: tre giorni dedicati cinema, tra il 24 e il 26 giugno 2022 a Taranto, presso lo Spazioporto, mentre la musica sarà protagonista a Grottaglie, dal 15 al 17 luglio, nella suggestiva location delle Cave di Fantiano, e il 9 agosto a Brindisi, nel capannone ex Montecatini. 
L’Inail Puglia al Festival. La partecipazione dell’Istituto al Cinzella Festival è caratterizzata, quest’anno, dalla presenza di un corner dedicato, dove gli spettatori potranno indossare un visore attraverso il quale vivere attivamente, in piena sicurezza, l’esperienza di un incidente stradale dovuto a comportamenti scorretti. Il visore è il risultato del progetto SecureRoads360, frutto della collaborazione tra Inail Puglia e il Politecnico di Bari, che punta a migliorare la sicurezza stradale e la prevenzione attraverso l’uso della realtà virtuale immersiva. 
 
La realtà virtuale al servizio della prevenzione. Il progetto ha l'obiettivo di fare aumentare nei neopatentati, e non solo, la consapevolezza dei rischi alla guida. Il prototipo, che utilizza tecniche di Cinematic virtual reality, visori stereoscopici di ultima generazione e video 360 ad alta risoluzione, è stato sviluppato nel Virtual reality and reality recostruction VR3Lab del Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management, già Dipartimento di eccellenza del Miur 2018-2022. 
 
Gigante: “L’arte ci permette di interagire con le nuove generazioni”. “I dati statistici sugli infortuni sul lavoro evidenziano che una delle cause principali degli eventi mortali sono gli incidenti stradali avvenuti in occasione di lavoro, o in itinere, ed una parte significativa di questi vede coinvolti lavoratori under 40” ha dichiarato Giuseppe Gigante, direttore regionale Inail Puglia. “Per questo abbiamo voluto portare al Cinzella Festival un tema così delicato come quello della sicurezza stradale. Il nostro principale obiettivo – ha sottolineato – è quello di diffondere la cultura della sicurezza e accrescere la consapevolezza del rischio, cercando di coniugare informazione e divertimento. L’arte, in tutte le sue forme, ci permette di interagire con le nuove generazioni, ma soprattutto ci consente di rendere tali concetti trasversali e accessibili ad una platea sempre più vasta e variegata”. 
 
La serata conclusiva della rassegna cinematografica. Quest’anno la chiusura della rassegna cinematografica, domenica 26 giugno, sarà interamente dedicata ai temi della salute e della sicurezza sul lavoro. La serata si aprirà con il talk: “Cultura della sicurezza. Cultura per la sicurezza. Quando la sicurezza sul lavoro è una questione culturale”, nel quale intervengono, tra gli altri, il direttore regionale Inail, Giuseppe Gigante, il responsabile del processo prevenzione, Lorenzo Cipriani, Filomena Principale, segretaria Cgil Puglia, ed Eugenia Pontassuglia, procuratore capo del Tribunale di Taranto. 
 
Prevista la proiezione dei video vincitori del concorso per le scuole promosso dall’Istituto. La serata prosegue con la proiezione dei video vincitori del progetto “Dal palcoscenico alla realtà: @ Scuola di prevenzione” promosso da Inail Puglia e dall’assessorato regionale alla Promozione alla salute e dedicato agli studenti pugliesi delle scuole secondarie. Segue la proiezione di “Distanza zero”, il cortometraggio diretto dal regista Pier Glionna e prodotto da Inail Puglia e Immaginaria produzioni, che racconta la storia di Dario, un giovane rider diviso tra l’amore e un lavoro precario e insicuro.  Sarà poi la volta del film “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”, realizzato da Pif.  

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