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Iva al 4% persone con disabilità intellettiva e/o relazionale

Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, riconosciute invalide civili con patologia grave e titolari di indennità di accompagnamento. Sono escluse le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale titolari di indennità di frequenza.

14 giugno 2021

DEFINIZIONE

Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, riconosciute invalide civili, titolari di indennità di accompagnamento e che risultino in possesso della situazione di handicap grave (art. 3, com. 3, legge n. 104/92), sono escluse quindi le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale titolari di indennità di frequenza.

COSA

Viene applicata un'aliquota IVA del 4% per l'acquisto o in leasing di veicoli:
nuovi o usati (autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici, motocarrozzette a tre ruote, motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici. Non gli autocaravan);
limitazioni di cilindrata: 2.000 centimetri cubici se con motore a benzina o ibrido, 2.800 centimetri cubici se con motore diesel o ibrido e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico (Legge 19 dicembre 2019 n. 157 art. 53 bis);
per un solo veicolo nel corso di 4 anni (a meno che il primo veicolo beneficiato non risulti cancellato dal PRA).

In caso di furto del veicolo acquistato con le agevolazioni fiscali, è possibile beneficiare dell'IVA al 4% per l'acquisto di un nuovo veicolo anche prima dello scadere dei quattro anni. In questi casi le agevolazioni vengono concesse senza l'obbligo di adattamento del veicolo.

COME

Chi acquista un veicolo deve consegnare al venditore:
copia della certificazione attestante l'invalidità civile rilasciata dalla Commissione per l'accertamento; dalla certificazione deve risultare la titolarità dell'indennità di accompagnamento;
copia del verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la Asl, dal quale risulti che la persona si trova in situazione di handicap grave (art. 3, com. 3, legge n. 104/92) derivante da disabilità intellettiva e/o relazionale;
dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) attestante che nei 4 anni precedenti non si è beneficiato dall'applicazione dell'iva agevolata o la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della "perdita di possesso" effettuata dal PRA;
nel caso in cui sia un familiare ad acquistare il mezzo, copia di un documento attestante che la persona con disabilità è fiscalmente a suo carico (ultima dichiarazione dei redditi) o autocertificazione.

Riguardo alle certificazioni, l'art. 4 del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5, ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare è stato previsto che i verbali di accertamento dell'invalidità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli.

Lo stato di handicap grave può essere attestato (invece che dalla commissione medica dell'Asl) anche da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all'accertamento dello stato di invalidità, purché lo stesso evidenzi in modo esplicito la gravità della patologia e la natura intellettiva e/o relazionale della stessa.

Non può essere considerata idonea, invece, la certificazione che attesta genericamente che la persona è invalida. Per esempio, non si può ritenere valido un certificato contenente la seguente attestazione "...con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di svolgere i normali atti quotidiani della vita". In tal caso, infatti, anche se rilasciata da una commissione medica pubblica, la certificazione non consente di riscontrare la presenza della specifica disabilità richiesta dalla normativa fiscale.

Per quanto riguarda le persone con sindrome di Down, tenuto conto della previsione contenuta nell'art. 94, comma 3, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, si ritiene che qualora il medico di base lo attesti, tale certificazione sia valida anche ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dall'art. 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

Resta fermo che per poter beneficiare delle predette agevolazioni fiscali, le persone con  sindrome di Down, al pari delle altre persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, dovranno essere riconosciute anche in possesso dei requisiti per ottenere l'indennità di accompagnamento.

INTESTAZIONE

Se la persona con disabilità è titolare di redditi propri il documento di spesa deve essere a lui intestato, se, invece, è fiscalmente a carico, il documento comprovante la spesa può essere indifferentemente intestato alla persona con disabilità o al familiare della quale egli risulti a carico. Una persona è fiscalmente a carico di un suo familiare quando possiede un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro, dal primo di gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni. Non costituiscono reddito le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili. Nel caso in cui la persona con disabilità sia interdetta, l'atto va fatto tramite il tutore o il curatore.
 

RIFERIMENTI NORMATIVI

"Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità" 2021 (Pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la nuova guida aggiornata a maggio 2021);

Interpello Agenzia delle Entrate del 1 febbraio 2021 n. 69 (Acquisto autovettura con aliquota ridotta ed esibizione della documentazione attestante la disabilità in un momento successivo all'acquisto - Articolo 26, comma 2 Decreto Presidente Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633);

Interpello Agenzia delle Entrate del 10 settembre 2020 n. 334 (Acquisto stazione di ricarica per auto elettrica);

Agenzia delle Entrate. Interpello del 29 maggio 2020 n. 159 (Agevolazioni Iva disabili. Risposta dell'Agenzia delle Entrate ad un interpello su "Requisiti di cui all'art 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n. 5" per richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli);

Agenzia delle Entrate. Interpello del 27 febbraio 2020 n. 79 (Agevolazioni Iva disabili. Risposta dell'Agenzia delle Entrate ad un interpello per interpretazione dei verbali di invalidità e della Legge 104/92 per richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli);

Interpello Agenzia delle Entrate del 20 dicembre 2019 n. 533 (Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - agevolazioni fiscali previste dall'articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - documentazione con validità retroattiva);

Legge 19 dicembre 2019 n. 157 art. 53 bis (Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili);

Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2014 n. 11/E; (punto 7.5 furto del veicolo)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 20 giugno 2012 n. 66/E; (contratto di leasing)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 1 giugno 2012 n. 19/E; (punto 3.2 Esportazione all'estero di veicoli)

Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5; (conv. nella Legge 4 aprile 2012 n. 35, in particolare art. 4 commi 1 e 2 Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilità)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 13 maggio 2011 n. 20/E; (punto 4.1 Riconoscimento dell'handicap attraverso il verbale per l'accertamento dell'invalidità civile; punto 4.3 Acquisto di autovetture da parte di soggetti disabili all'estero)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 23 aprile 2010 n. 21/E; (punto 5.1 Certificazione medica richiesta ai soggetti affetti da handicap psichico; punto 5.3 Certificazione medica richiesta ai soggetti affetti da sindrome di down; punto 5.4 Riconoscimento dell'indennità di accompagnamento)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 28 maggio 2009 n. 136/E; (vendita dell'auto dopo il decesso della persona con disabilità)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 gennaio 2007 n. 4; (intestazione del veicolo)

Legge 27 dicembre 2006 n. 296; (art. 1 comma 36 autoveicoli utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone con disabilità; comma 37 vendita del veicolo prima dei due anni dall'acquisto)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 16 maggio 2006 n. 66; (agevolazioni per 2 veicoli per 2 figli con disabilità fiscalmente a carico)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 8 agosto 2005 n. 117/E; (IVA agevolata anche agli accessori venduti unitamente al veicolo)

Legge 27 dicembre 2002 n. 289; (art. 94 comma 3)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 settembre 2002 n. 306/E; (Agevolazioni fiscali per le spese di riparazione dei veicoli adibiti al trasporto di persone disabili)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 18 giugno 2001 n. 58; (punto 4.1 agevolazioni senza adattamenti)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 14 giugno 2001 n. 55; (punto 1.2.2 limiti temporali)

Circolare del Ministero delle Finanze 11 maggio 2001 n. 46; (ulteriori chiarimenti in materia di agevolazioni per disabili)

Circolare del Ministero delle Finanze 3 gennaio 2001 n. 1; (punto 2.3.5 ulteriori chiarimenti)

Legge 23 dicembre 2000 n. 388; (art. 30 comma 7)

Legge 21 novembre 2000 n. 342; (art. 50 comma 1)

Circolare del Ministero delle Finanze 16 novembre 2000 n. 207; (2.1.10 Agevolazioni per i disabili)

Legge 27 dicembre 1997 n. 449; (art. 8)

Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917; (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi)

Legge 9 aprile 1986 n. 97; (aliquota ridotta dei veicoli di persone con disabilità)

Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 (tabella A parte II punto 31). 

di Antonello Giovarruscio

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